IL portale dell'edilizia
della provincia di Ancona
info@ediancona.it
informazioni | rubriche | bacheca | lavoro | | immobili

EDI operatori

studi tecnici
rivenditori
impiantisti
imprese
produttori
agenzie
EDI news
eventi
software
editoria
sicurezza sul lavoro
approfondimenti
leggi bandi e appalti
urbanistica
associazioni e consorzi
università e ministeri
curato da puntomedia


Edi statistiche
La segnaletica di sicurezza - aprile 2003
Continuano gli approfondimenti legati alla sicurezza sul lavoro.
Lo Studio Tecnico Zoppi fornisce, in esclusiva alla redazione di EdiAncona, un servizio gratuito di informazione sull'applicazione delle normative riguardanti la sicurezza sul lavoro (D. Lgs. 626/94, D. Lgs. 277/91, DPR 547/55, DPR 303/56, ecc.).
La caratteristica principale di questa nuova sezione del portale è costituita dalla presentazione di materiale informativo predisposto per la distribuzione ai lavoratori, in applicazione dell'art. 21 del D. Lgs 626/94.
A più di otto anni dalla pubblicazione della "626" ci sono ancora molte aziende che non hanno dato corretta applicazione al Decreto Legislativo 626/94 ed alle normative a cui è collegato (antinfortunistica, tutela della salute dei lavoratori, prevenzione incendi, esposizione al rumore, alle polveri, ecc.).
In queste pagine cercheremo di chiarire, progressivamente, alcuni fra i punti di importanza fondamentale. Uno spazio sarà riservato all'aggiornamento legislativo dove si potranno trovare i testi delle principali norme vigenti.
I visitatori e gli utenti del sito potranno leggere e scaricare notizie, informazioni e normative che progressivamente andranno ad arricchire l'apposito spazio nella rubrica "sicurezza sul lavoro". È possibile rivolgere dei quesiti in materia di sicurezza del lavoro contattando direttamente lo Studio Tecnico Zoppi (clicca qui per contattare lo studio)
I quesiti di interesse comune saranno pubblicati in rete.

Si ricorda che è il testo ufficiale è solamente quello pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale.

La segnaletica di sicurezza

Il D.Lgs. 626/94 definisce le misure generali di salvaguardia della salute e sicurezza dei lavoratori. Tra queste è incluso l'uso dei segnali di sicurezza e di avvertimento che rivestono un ruolo molto importante in quanto completano quanto già previsto dalle misure di prevenzione e protezione.
Tutto questo è poi ripreso nel D.Lgs. 493/96 che regola l'utilizzo della segnaletica di sicurezza.
Il compito della segnaletica di sicurezza è quello di attirare l'attenzione su determinate situazioni o su determinati oggetti che possono comportare rischi o pericoli per le persone. La segnaletica di sicurezza quindi è indispensabile per:

  • vietare comportamenti pericolosi;
  • segnalare la presenza di rischi e/o situazioni di pericolo;
  • impartire indicazioni utili per il primo soccorso;
  • indicare comportamenti sicuri;
  • indicare ulteriori elementi utili per la prevenzione.

La segnaletica può essere impiegata sia in modo permanente che in modo occasionale a seconda degli eventi da segnalare. Ad esempio per segnalare eventi pericolosi particolari o per comunicare un'evacuazione d'urgenza si utilizza la segnaletica occasionale, mentre per indicare le attrezzature antincendio o per impartire un obbligo è necessario l'impiego della segnaletica permanente. Le segnalazioni utili ai lavoratori o alle altre persone presenti possono essere fornite in maniere diverse quali:

  • cartelli;
  • segnali gestuali;
  • segnali luminosi;
  • segnali acustici;
  • segnali o comunicazione verbale.

Ovviamente ci sono diversi tipi di segnali ognuno dei quali indica una cosa diversa.
Questi sono:

  • segnali di divieto: vietano un determinato comportamento che potrebbe causare un pericolo;
  • segnali di prescrizione: indicano un determinato comportamento da tenere;
  • segnali di avvertimento: avvertono della presenza di un rischio;
  • segnali di informazione: forniscono delle informazioni;
  • segnali di soccorso: forniscono informazioni riguardo le uscite di emergenza e i mezzi di soccorso.

 

CARTELLI
Il cartello fornisce un'indicazione percepibile da una combinazione di colori, di simboli o di immagini.
I colori che vengono normalmente usati nei cartelli sono:

  • rosso - cartelli di divieto, pericolo e di allarme antincendio
  • verde - cartelli di salvataggio, soccorso
  • azzurro - cartelli di prescrizione
  • giallo o giallo arancio - cartelli di avvertimento

Tabella 1: schema riepilogativo dei segnali

COLORE
SIGNIFICATO E TIPO
INDICAZIONI
FORMA E SIMBOLI
rosso
divieto
atteggiamenti pericolosi
Forma rotonda con pittogrammi neri su sfondo bianco. Bordo e banda (inclinata di 45°) rossi
pericolo o allarme
stop, arresto e dispositivi d'emergenza
attrezzature antincendio
ubicazione
Forma quadrata o rettangolare con pittogramma bianco su sfondo rosso.
giallo o arancio
avvertimento
attenzione e cautela
Forma triangolare con pittogramma nero su sfondo giallo. Bordo nero
azzurro
prescrizione
Comportamento o azione specifica.
Obbligo di indossare in DPI.
Forma rotonda con pittogramma bianco su sfondo azzurro
verde
salvataggio o soccorso
porte, uscite, vie di fuga
Forma quadrata o rettangolare con pittogramma bianco su sfondo verde.
situazione di sicurezza
ripristino normali condizioni

 

SEGNALI ACUSTICI
Il segnale acustico è emesso da un dispositivo apposito che non fa uso di voce umana ma di altri suoni.
I requisiti minimi che un segnale acustico deve possedere sono:

  • emettere in suono superiore al rumore di fondo;
  • essere facilmente percepibile e riconoscibile;
  • in caso di condizioni di pericolo maggiore i segnali devono essere emessi con intensità maggiore e a intervalli più o meno regolari.

Il segnale di sgombero deve essere continuo.

 

SEGNALI LUMINOSI
Hanno forma, colori e pittogrammi simili ai cartelli e possono essere illuminati dall'interno o dal retro.
I segnali luminosi devono possedere:

  • un segnale luminoso adeguato in modo da non provocare abbagliamento;
  • un colore uniforme con, se necessario, un pittogramma su fondo determinato.

I colori convenzionalmente utilizzati sono quelli precedentemente descritti.


SEGNALI O COMUNICAZIONE VERBALE
Viene impiegata la voce umana o una voce di sintesi.
Sono consigliabili solo se il rumore di sottofondo è modesto o inesistente.
Le caratteristiche della comunicazione verbale sono:

  • il linguaggio deve comprendere testi brevi e parole codificate;
  • le parole devono essere semplici e chiare;
  • il messaggio può essere trasmesso sia normalmente che tramite l'utilizzo di apparecchi (microfoni, megafoni).




SEGNALI GESTUALI
Consentono di guidare le azioni di una persona mediante dei movimenti delle braccia e delle mani.
Possono anche essere abbinati ai segnali verbali.
I segnali gestuali devono avere le seguenti caratteristiche:

  • essere semplici e facilmente comprensibili ed eseguibili;
  • le braccia devono essere impiegate simultaneamente e simmetricamente;
  • i segnali devono essere eseguiti uno alla volta.

 

Responsabile del segnale
E' colui che esegue i segnali. Nell'eseguire i segnali il responsabile non deve correre rischi e dedicarsi esclusivamente alla direzione delle manovre.
Operatore
È colui che riceve i segnali ed esegue le manovre. Può sospendere la manovra solo se questa non può essere eseguita con le dovute garanzie.
Accessori
Sono utilizzati dal responsabile per farsi notare meglio dall'operatore.
Questi sono tute, palette, bracciali, ecc.

La scelta dei segnali, anche in relazione a tipologia, dimensione, forma, ecc. sono spesso sottovalutati dai datori di lavoro, mentre, anche per la legge, rappresentano un importante componente del sistema di sicurezza aziendale.
Proprio per questo è fondamentale avvalersi di un servizio di consulenza che deve collaborare con l'azienda per affrontare nel migliore dei modi le molteplici problematiche del settore igiene e sicurezza sul lavoro che stiamo di mese in mese analizzando.


Mettere a norma la propria azienda non è particolarmente difficoltoso se ci si affida ad un buon servizio di consulenza.
Lo Studio Tecnico Zoppi offe una consulenza completa, che comprende la verifica della situazione aziendale, l'esecuzione di monitoraggi ambientali (luce, ventilazione, polveri, ecc.) e di misurazioni del rumore, la redazione della documentazione prevista dalla legge, con l'individuazione degli eventuali rischi presenti, le misure di prevenzione e protezione, la fornitura delle informazioni al personale, la formazione professionale, la consulenza nella modifica dei lay-out aziendali, la verifica dei dispositivi di protezione più adatti, ecc..

Questa è la rubrica presentata nel mese di Aprile 2003.
Per tornare al menù della sezione rubrica e consultarne altre clicca qui: menù rubriche
EdiANCONA è un servizio promosso da EDILSANITARIA e KERAKOLL GLOBAL SERVICE ANCONA
realizzato da PUNTOMEDIA Web & Comunicazione


EdiAncona
è un servizio
promosso da