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Si svolge a Bologna dall'1 al 6 ottobre
2002 il CER. SA.I.E. (Salone internazionale dell'edilizia
per la ceramica). Si tratta della rassegna sui prodotti per
pavimenti, bagni etc. più completa d'Europa e quindi probabilmente
del mondo intero. Cogliamo l'occasione per rivolgere all'arch.
ing. Arnaldo Giuseppe Fornaroli alcune domande sull'argomento.
D: Quali sono le manifestazioni fieristiche
più importanti in Italia che interessano l'edilizia?
R: Le manifestazioni fieristiche che riguardano l'edilizia,
nei suoi molteplici aspetti, sono numerosissime e si tengono
regolarmente da diversi anni in varie parti d'Italia; manifestazioni
a livello intercomunale, regionale ed interregionale si tengono
in molti centri italiani ed è impossibile elencarle tutte,
tanto sono numerose; l'esposizione marchigiana di Civitanova
(Edil EXPO di febbraio) si colloca fra queste ultime, di importanza
interregionale, direi. Ci sono poi alcune manifestazioni d'importanza
nazionale ed anche internazionale come il SA.I.E.
(Salone internazionale dell'edilizia) che si tiene a Bologna,
divenuto ormai un appuntamento irrinunciabile per operatori
commerciali, liberi professionisti, imprese, rivenditori,
installatori etc.
D: Quando è stata istituita questa manifestazione (SA.I.E.)
?
R: Il SA.I.E. nasce a Bologna nel 1965, come esigenza ed espressione
del "boom" economico degli anni sessanta ed assume subito
un doppio aspetto: commerciale, come punto di incontro di
venditori-espositori e compratori-visitatori, e culturale,
con l'allestimento di un "Cuore mostra" curato dall'Università
di Bologna, che ogni anno, da allora, ha trattato un tema
particolare di attualità nel campo dell'architettura e dell'urbanistica,
con mostre, conferenze, dibattiti e pubblicazioni. Dal 1965,
con regolarità, si è tenuto normalmente nella seconda metà
di ottobre di ogni anno, con successo sempre crescente, sia
quantitativo che qualitativo, interessando un'area espositiva
sempre più grande ed un numero di visitatori in costante incremento;
anche il "Cuore Mostra", inizialmente curato da un ristretto
gruppo di persone guidate da un professore universitario,
l'arch. Giorgio Trebbi, si è sempre più accresciuto sino a
sconfinare in una numerosissima serie di incontri tecnico-economico-scientifici
sui principali temi inerenti l'edilizia; a partire dagli ottanta,
poi, alla manifestazione iniziale (SA.I.E.), (che si svolge
in genere nella seconda metà di ottobre) si sono affiancate
ed aggiunte altre manifestazioni specialistiche: il CER.SA.I.E.,
da cui abbiamo preso lo spunto per questo approfondimento,
ed il SA.I.E. 2., a marzo.
D: Cosa trattano in particolare queste manifestazioni?
R: Il SA.I.E. tratta tutti i materiali, servizi e sistemi
costruttivi per l'edilizia, compresi tutti i settori accessori,
quali ad esempio l'editoria tecnica; il CER.SA.I.E. è ormai
diventato principalmente il riferimento mondiale del mercato
della ceramica, mentre il SA.I.E. 2, tratta in particolare
il tema degli infissi, porte, finestre, arredo urbano ed altre
finiture, sempre, ovviamente, nel campo dell'edilizia. Dalla
seconda edizione, quella del 1966, ho frequentato con assiduità
le tre manifestazioni, perché ritengo che il loro contributo
all'attività professionale di geometri, ingegneri ed architetti
sia fondamentale ed insostituibile.
D: Quali sono le zone di provenienza dei visitatori?
R: Una domanda in questo senso dovrebbe essere rivolta alla
società che gestisce l'organizzazione della Fiera; io posso
riferire solo le sensazioni di un visitatore "anziano" assiduamente
presente dal 1966; nei primi anni (quando la provenienza poteva
essere anche rilevata facilmente dalle targhe delle auto dei
parcheggi) direi che i visitatori provenivano prevalentemente
dal territorio nazionale, ovviamente con maggiore affluenza
dalle zone più attive in campo edilizio in quegli anni; non
sono mancati comunque visitatori ed espositori provenienti
da regioni più lontane ed economicamente meno importanti;
con gli anni, la conoscenza e l'apprezzamento di SA.I.E.,
CER.SA.I.E. e SA.I.E.2 hanno avuto sempre più diffusione in
tutto il territorio nazionale e l'organizzazione ha assunto
il carattere di internazionalità, sia per la presenza sempre
più numerosa di visitatori stranieri, sia per la presenza,
sempre più massiccia e qualificata, di espositori stranieri;
gli uni e gli altri europei ed extra-europei.
D: Quali sono i paesi stranieri più presenti?
R: Inizialmente i tedeschi sono stati sicuramente fra gli
stranieri più solleciti, come visitatori prima e come espositori
poi; ma anche i giapponesi furono sollecitamente presenti;
in seguito, specialmente nel campo delle costruzioni in legno
hanno cominciato ad esporre, fra le altre, numerose ditte
austriache; a partire dagli anni ottanta gli stranieri sono
stati sempre più assidui ed oggi, ad esempio, al CER.SA.I.E.
è normale vedere stand di produttori di ceramica provenienti
dalla Spagna, dal Portogallo, dalla Germania, dalla Repubblica
Ceca e recentemente persino dal Brasile. Ognuno evidentemente
porta con se la tecnologia e la cultura del proprio paese,
per cui si assiste ad un continuo scambio sia a livello di
standard di qualità che di gusto. C'è quindi chi ha portato
il contributo della severità delle proprie norme DIN (Germania)
e chi la fantasia e la tradizione degli "azulejos" (Portogallo).
Il progredire delle conoscenze non può far altro che migliorare
il prodotto ed il "know how" di tutti i visitatori.
D: All'estero quali sono le manifestazioni di maggiore
interesse?
R: Manifestazioni fieristiche simili al SA.I.E. si tengono
in tutto il mondo, con regolari cadenze, rivolte all'edilizia
in generale, o a qualche settore specialistico; non possiamo
certo trattare in questa sede del Saudi Build 2000 di Riyadh
o dell'Hong Kong Asia Floor che si svolgono alla fine di ottobre
o del Building Construction che si tiene ad Hanoi alla fine
di novembre, in quanto troppo lontane da noi, sia logisticamente
sia nei contenuti; però ritengo che gli operatori italiani
non possano ignorare altre manifestazioni, tecnicamente molto
qualificate, che si svolgono subito fuori dei nostri confini
ed in stati tecnologicamente avanzati ed all'avanguardia nel
settore dell'edilizia abitativa; fra queste manifestazioni
la più interessante, la più tecnicamente qualificata e la
più facilmente raggiungibile è sicuramente il BAU, Salone
internazionale tedesco delle costruzioni, che si tiene a Monaco
di Baviera con cadenza biennale nel mese di gennaio degli
anni "dispari"; l'ultima edizione del BAU 2001 si è tenuta
dal 16 al 21 gennaio 2001.
D: Sono presenti italiani a questa manifestazione?
R: Ovviamente non ho del BAU la stessa approfondita conoscenza
del SA.I.E.; sono stato a Monaco solo nel 1997 e nel 2001;
la presenza di visitatori italiani al BAU è senza dubbio inferiore
di quella dei tedeschi al SA.I.E.; non credo che questo dipenda
da scarso interesse, ma, probabilmente, perché gli standard
ed i prezzi del mercato tedesco sono oggi mediamente superiori
a quelli che il mercato italiano si può normalmente permettere;
solo in certi settori possiamo essere interessati ad importare
prodotti e servizi; l'Italia ha del resto ottimi produttori
ed ottimi fornitori di servizi. Comunque, dalla nostra regione,
è relativamente facile raggiungere Monaco sia in auto, sia
in treno che in aereo; la convenienza di un mezzo o l'altro
dipende da diverse variabili del tutto personali; personalmente
ritengo molto conveniente viaggiare in treno per una ragione
di economia di tempo; si può infatti partire da Bologna la
sera, dopo cena, in comodi vagoni letto, arrivare a Monaco
in prima mattina, visitare la Fiera e tornare la notte successiva,
impegnando una sola giornata lavorativa. Inoltre ci sono delle
combinazioni con cui acquistando il biglietto d'ingresso si
hanno i mezzi pubblici gratuiti ed è molto facile raggiungere
la Fiera dalla stazione ferroviaria; e la sera, prima di partire
si può gradire una passeggiata in centro ed una cena sotto
la torre dell'orologio del municipio.
D: Quali sono i motivi che l'hanno portata a Monaco?
R: Prima di tutto motivi di normale aggiornamento professionale,
perché ritengo che, anche a cinquanta cinque anni, non si
deve mai smettere di cogliere tutte le occasioni per studiare
e … possibilmente imparare; poi anche alcuni motivi particolari
collegati con gli interessi contingenti del momento come,
ad esempio:
- verificare l'evoluzione della tecnica nel campo degli impianti
di riscaldamento e raffreddamento a pavimento;
- contattare le migliori ditte d'Europa nel campo della costruzione
di parcheggi multipiano con distribuzione automatica delle
auto;
- conoscere le migliori tecniche europee per la realizzazione
di pareti a cappotto e pareti ventilate;
ed altre problematiche che sarebbe troppo lungo trattare in
questa sede.
Comunque sarò lieto di dare tutte le informazioni possibili
a chi è interessato; pertanto, chi vuole avere ulteriori chiarimenti
può chiamarmi al 339 6116230, oppure rivolgersi direttamente
all'organizzatore: Messe Munchen GmbH, Messegelande, D-81823
Munchen, tel.0049 8998920630, info@bau-muenchen.de o visitare
il sito internet www.bau-muenchen.de.
A risentirci al prossimo approfondimento.
Senigallia, 2 ottobre 2002
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