IL portale dell'edilizia
della provincia di Ancona
info@ediancona.it
informazioni | rubriche | bacheca | lavoro | | immobili

EDI operatori

studi tecnici
rivenditori
impiantisti
imprese
produttori
agenzie
EDI news
eventi
software
editoria
sicurezza sul lavoro
approfondimenti
leggi bandi e appalti
urbanistica
associazioni e consorzi
università e ministeri
curato da puntomedia


Edi statistiche
rubrica - 30 aprile 2004
Questa è la rubrica presentata il 30 aprile.
Per tornare al menù della sezione rubrica e consultarne altre clicca qui: menù rubriche
La redazione di Ediancona intende offrire ai suoi utenti un nuovo servizio, curato dall'Arch. Ing. Giuseppe Fornaroli, e dall'Ing. Daniele Gianfrini, consistente in un approfondimento di un argomento inerente al tema dell'edilizia, rivolto a tutti i visitatori del "portale", siano essi titolari di imprese, tecnici, rivenditori di materiali edili o, più in generale, a tutte quelle persone che, in questo momento, si trovassero ad affrontare il "problema casa", in tutti i suoi molteplici aspetti. Chiunque fosse interessato, potrà richiedere chiarimenti ed ulteriori informazioni, o potrà proporre altri temi, attraverso il "forum" che presto sarà allestito all'interno del portale o spedendo un e-mail all'indirizzo:info@ediancona.it, oppure contattando direttamente gli autori degli articoli, all'indirizzo studiofornaroli@tin.it, o, per una maggiore immediatezza, telefonando al numero 339 6116230, per un parere immediato e senza impegno al telefono o, se il lettore lo desidera, per approfondire successivamente l'argomento in maniera da concordare.

Con questo approfondimento s'intende concludere il "racconto" di un lavoro svolto di recente in una cantina di un'abitazione privata nel centro storico di Senigallia, un piccolo lavoro ma con molteplici problemi legati soprattutto all'impermeabilizzazione.

Il recupero di una cantina (parte seconda)


Documentazione fotografica di quanto scritto nella parte prima


Integriamo il precedente articolo sulla sistemazione della cantina del signor "Mario Rossi": un locale che come già detto nel primo articolo, era poco utilizzato in quanto di altezza limitata, scarsamente aerato e soggetto al pericolo di infiltrazioni dal basso dell'acqua del fiume, che scorre a meno di quindici metri dalla sua casa.

Si allegano le foto dei lavori già in parte descritti nel precedente articolo, con alcune note ad integrazione e variazione:

Foto n° 1
i ferri da cemento armato del diametro di sedici millimetri che stati infissi nel terreno, in corrispondenza del futuro limite dello scavo, in modo da costituire una specie di "palancolata" perimetrale di contenimento dello scavo per non compromettere la stabilità del terreno in vicinanza delle fondazioni prima del getto preventivo di contenimento laterale e di fondo;
Foto n° 2
il "cestello" di ferro zincato foderato esternamente di rete e TNT per la pompa sommersa;
Foto n° 3
preparazione della sede della paretina laterale in calcestruzzo dello spessore di 15 cm; lo spessore è stato calcolato per sopportare le spinte laterali dei cartoni bentonitici in fase di idratazione;
Foto n° 4
realizzazione del getto di "pulitura" laterale e di fondo, necessari per lavorare in buone condizioni e per la posa in opera della successiva impermeabilizzazione;
Foto n° 5
sigillatura preventiva fra vecchio e nuovo getto con TAP 3, della Volteco, un premiscelato impermeabile a presa ed indurimento rapidi, composto da una miscela di leganti cementizi, inerti a granulometria selezionata ed additivi specifici;
Foto n° 6
sulla parete laterale del getto di finitura sono state due "mani" di Plastivo 250; le due mani sono riconoscibili per la differente colorazione;
Foto n° 7
sul bordo delle future pareti laterali viene preventivamente posato un cordone di P - 201, un mastice idroespansivo di elevate caratteristiche composto da gomma sintetica e da polimeri idrofili;
Foto n° 8
sulla parete laterale e sul fondo del getto di finitura sono stati posati i cartoni di VP1 con il bordo di Adeka KM; sul fondo era stato previsto un telo di Volgrip, un impermeabilizzante bentonitico autoagganciante al calcestruzzo,ma in corso d'opera lo stesso è stato sostituito con lo stesso materiale usato per le pareti: due strati di Voclay Panels VP1, pannelli impermeabilizzanti di cartone biodegradabile, riempiti con bentonite di sodio naturale. Il cordone di ADEKA KM 20.20 che limita i voclay panels ha una funzione di guarnizione idroespansiva, ulteriormente protetta dal P - 201;
Foto n° 9
particolare del bordo di Adeka KM, un cordone a sezione quadra 20 x 20 millimetri in gomma di caucciù combinata con polimeri idrofili, in corrispondenza delle sovrapposizioni con ulteriore bordatura con P - 201;
Foto n° 10
particolare della posa in opera del cordone di P - 201; sotto le braccia del posatore il "giro" necessario per la predisposizione della partenza delle scale;
Foto n° 11
particolare della confezione di Adeka Ultra Seal P - 201;
Foto n° 12
una parte delle armature metalliche poste in opera prima del getto; le armature metalliche sono state; il getto di calcestruzzo è particolarmente consistente come spessore e quantità di ferro posto in opera per avere sufficiente zavorra tale da sopportare le pressioni dal basso verso l'alto dell'acqua in occasione del vicino fiume;
Foto n° 13
con evidenti difficoltà operative viene finalmente dato inizio al getto di calcestruzzo, attraverso una pompa, paratie e canalette in legno;

Nel prossimo articolo la trattazione degli altri aspetti del problema di cui ai punti dal 4 al 9 della prima parte.

arch. ing. Giuseppe Fornaroli
studiofornaroli@tin.it
339 6116230


 

Questa è la rubrica presentata il 30 Aprile 2004.
Per tornare al menù della sezione rubrica e consultarne altre clicca qui: menù rubriche

EdiANCONA è un servizio promosso da EDILSANITARIA e KERAKOLL GLOBAL SERVICE ANCONA
realizzato da PUNTOMEDIA Web & Comunicazione


EdiAncona
è un servizio
promosso da